Virginia Sutphin, stadio II

Diagnosticato il 08/09/2018

Si pensa sempre che una cosa del genere non possa mai capitare a me. Da adolescente sapevo di non abbronzarmi bene... tuttavia, amavo stare al sole. Amo ancora il sole, ma ora sarò io quella con le maniche lunghe e il cappello. La diagnosi è arrivata ad agosto. La prima telefonata non mi ha colpito subito: melanoma ? Aspetta, non può essere vero... Nel giro di pochi minuti ho realizzato: avevo un melanoma invasivo. L'ho cercato subito su Google... un grosso errore. Nelle settimane successive non riuscivo nemmeno a parlarne senza scoppiare a piangere. Ci si pensa così tanto... si è diffuso? ...vedrò mio figlio sposarsi? ...potrò invecchiare con mio marito? Il mio medico specialista in melanoma mi ha detto che dovevamo fare una biopsia . È stato il mio primo intervento chirurgico in assoluto. L'operazione è andata bene. La convalescenza non è stata delle migliori, ma nemmeno delle peggiori. Sono stati 10 lunghi giorni dopo l'intervento, in attesa della biopsia dei linfonodi . Il tumore non si era diffuso e non avrei avuto bisogno di ulteriori trattamenti. Ora sono una sopravvissuta! Ho questa enorme cicatrice che a volte mi rattrista, ma poi mi rendo conto che è la mia cicatrice di sopravvissuta!